Messaggi di panoramica Gesù Bambino
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Apparizione di San Michele Arcangelo
21 aprile 2026

Nel cielo sopra di noi si libra un grande globo di luce dorata e, alla sua destra, un globo di luce dorata più piccolo. Una luce meravigliosa scende su di noi e veniamo avvolti da essa. Il globo grande si apre e vedo emergere dalla sua bella luce l'Arcangelo Michele. Egli tiene la spada rivolta verso il cielo ed è vestito in bianco e oro come un soldato romano. Con la mano sinistra regge lo scudo, sul quale è iscritta la sua preghiera in latino, e ce lo porge. È suo desiderio che recitiamo questa preghiera:

Sancte Michael Archángele, defénde nos in práelio, contra nequítiam et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illí Deus, súpplices deprecámur: tuque, Princeps milítiae caeléstis, sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divína virtúte in inférnum detrúde. Amen.

San Michele Arcangelo calza dei sandali romani dorati. Ora posa di nuovo il piede nell’impronta già presente e dice:

“Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo! Amen. Vengo a voi dal Trono del Signore, perché è il Signore che lo desidera. Pregate molto per la pace! I governanti vogliono il potere, non la pace. Perciò pregate molto con tutto il vostro cuore! Poiché il Signore lo desidera, per grazia, vengo da voi!”

L‘Arcangelo Michele mi chiede di sdraiarmi a terra e di implorare più volte il Signore di avere misericordia del mondo intero. La Sua misericordia deve entrare nel mondo e toccare i cuori degli uomini.

Quindi si apre il piccolo globo e dalla sua bella luce scende verso di noi Santa Giovanna d'Arco che dice:

“Cari amici della Croce, pregate molto e non cessate di pregare! Siate un mare e un esercito di cuori in preghiera per la pace e amate Gesù con tutto il vostro cuore”.

Santa Giovanna d'Arco indossa una splendida armatura dorata e regge il suo stendardo su cui sono iscritti i nomi di Gesù e Maria. Ella aggiunge:

“L'amore per Gesù rimane, è eterno, tutto il resto passerà! L'amore per Gesù è l'unica cosa che non si ridurrà in polvere. Voi porterete questo tesoro nella vita eterna. Vedete quanto ho pregato per la Francia dinanzi al Trono del Signore! Il mio sacrificio e la mia preghiera sono piaciuti al Signore. La mia preghiera e il mio sacrificio sono diventati il seme della santità per la Francia. Ho detto: dove sarò venerata farò fiorire la santità. Carissimi amici della Croce, per mezzo della morte di Gesù sulla croce siete stati redenti e con il Preziosissimo Sangue di Gesù la grazia di Dio, del Re della Misericordia, è scesa su di voi attraverso il Consolatore, lo Spirito Santo.”

 

L’Arcangelo Michele dice:

“Meditate il Catechismo della Chiesa Cattolica e leggete cosa vuol dire “grazia”! Essa proviene dall’interno della Vita Trinitaria e la grazia santificante, se vivete nei Santi Sacramenti, vi perfezionerà”.

San Michele Arcangelo indossa il suo mantello protettivo. Finora l'ho sempre considerato come un mantello militare. In realtà egli stende il suo mantello su di noi a nostra protezione. Egli dice:

“Pregate molto! Vi prendo sotto la mia protezione e questa è la protezione di Dio onnipotente!”

Sulla sua spada, che egli tiene alzata verso il cielo, vedo scritto «Deus Semper Vincit». L’Arcangelo prosegue:

“I governi empi non dureranno. Voi vivete in un tempo di grandi cambiamenti. L’avversario si manifesta con tutta la sua forza, ma questo è il suo ultimo sussulto. Dio vince, perché il Signore lo ha già sconfitto con la Sua morte in croce! Non abbiate quindi paura! Fate ciò che il Signore vi dice, ciò che io vi dico, e vivete nella volontà del Signore, nella Sua Grazia Santificante, nei Santi Sacramenti dove Egli è vivo e opera. Se Gesù vive in voi, allora anche voi vivete in Lui!”

Santa Giovanna d'Arco viene a noi con la Vulgata e poi si reca da San Michele Arcangelo. Si inginocchia davanti a lui. La Vulgata poggia su un cuscino di rose bianche. Vedo il Capitolo 2 della Lettera a Tito, versetti 11 – 15:

[11]E' apparsa infatti la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, [12]che ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo, [13]nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo; [14]il quale ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli appartenga, zelante nelle opere buone.

[15]Questo devi insegnare, raccomandare e rimproverare con tutta autorità. Nessuno osi disprezzarti! 

 

L'arcangelo Michele prosegue:

“Vivete nella grazia di Dio! Se sono venuto da voi, è per Sua grazia. Ricordate che la grazia non si merita ed è soprannaturale, poiché proviene da Dio! Non dite che volete vivere nel peccato. Purificate il vostro cuore e vivete nella grazia di Dio; essa vi trasforma, vi rende santi. Porterò tutte le vostre richieste dinanzi al Trono del Signore.”

Ora il rubino sulla corona principesca dell’Arcangelo risplende. Egli aggiunge:

“Tutto è grazia! Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo! Amen.”

L'Arcangelo Michele si congeda insieme a Santa Giovanna d'Arco e io lo ringrazio di cuore. Egli ci assicura la sua protezione. Gli dico che mi dispiace molto per le persone nei teatri di guerra ed egli chiede ancora una volta le nostre preghiere. Quindi entrambi tornano nella luce e scompaiono.

 

Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica

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