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Apparizione di San Michele Arcangelo

16 dicembre 2025

Vedo un grande globo di luce dorata fluttuare nel cielo sopra di noi e, alla sua destra, un globo di luce dorata più piccolo. Una luce meravigliosa scende verso di noi. Il grande globo si apre e San Michele Arcangelo scende verso di noi. È vestito in bianco e oro e indossa un mantello da generale rosso con una fibbia dorata a forma di testa di leone. L'Arcangelo Michele ha sul capo una corona principesca, decorata nella parte anteriore con un rubino ovale. Egli tiene la spada rivolta verso il cielo e calza sandali romani dorati. Con la mano sinistra regge il suo scudo e lo tiene rivolto verso di noi. Sul suo scudo vedo la sua preghiera incisa in latino. È un invito alla preghiera e noi preghiamo:

Sancte Michael Arachángele, defénde nos in proelio, contra nequítiam et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illi Deus, súpplices deprecámur: tuque, Princeps milítiae caeléstis, sátanam aliósque spíritus malignos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divína virtúte in inférnum detrúde. Amen.

San Michele Arcangelo dice:

“Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Amen”.

Ora abbassa la spada e vedo incisa su di essa la scritta «Deus Semper Vincit». L'Arcangelo Michele prosegue:

“Amici, pregate molto, pregate molto per la pace! Io sono San Michele Arcangelo. È volontà del Signore che io venga dal Suo trono per darvi le Sue istruzioni”.

Ora vedo una mappa ai piedi di San Michele Arcangelo. Con la sua spada, egli disegna su questa mappa un territorio che comprende una parte della Germania che si estende fino all'Austria, una parte dell'Austria, una parte della Francia e una parte dell'Italia. L'Arcangelo Michele dice:

«È importante che preghiate per la pace, imploriate la pace! Attenuate l’imminente Giudizio con il vostro pentimento, con la vostra penitenza, con la vostra preghiera, con la vostra conversione, con la celebrazione del Santo Sacrificio della Messa. Il Giudizio arriverà e sta a voi attenuarlo. Formate un mare di cuori che pregano per la pace nel mondo! Pregate il Santo Rosario per la pace! Vedete come il mio Signore e vostro Salvatore vi aspetta nel Santo Sacrificio della Messa! Voi vivete certamente nel tempo dell'angoscia, nel tempo della grande prova, in cui si rivela l'avversario. Ma la grazia del mio Signore è più grande! Chi vive nella grazia santificante potrà superare tutto questo senza paura. Non lasciatevi ingannare, il tempo della tribolazione passa, ma il tempo della santità, la vostra santità del cuore, lo porterete con voi nell'eternità! Perciò sostenetevi a vicenda nella preghiera e non abbiate paura. Sono venuto a voi per proteggervi. Ho visto che pregate con il cuore. Accompagnerò chi mi chiama in aiuto! Armatevi dell'amore di Dio, armatevi della preghiera, vivete nei Sacramenti del mio Signore, così sarete preparati a tutto! Andate dove trovate la vita cattolica, lasciate tutto il resto e pregate per coloro che sono caduti nell'errore".

Il globo di luce più piccolo si schiude e da esso emerge Santa Giovanna d’Arco con un'armatura dorata e la Vulgata e si inginocchia davanti all'Arcangelo Michele. La Vulgata è già aperta e poggia su un cuscino di rose bianche. Vedo un passo della Bibbia aperto. Si tratta del terzo capitolo del Libro di Isaia (Isaia 3):

Isaia - Capitolo 3  

[1]Ecco infatti, il Signore, Dio degli eserciti,
toglie a Gerusalemme e a Giuda
ogni genere di sostegno,
ogni riserva di pane
e ogni sostentamento d'acqua,
[2]il prode e il guerriero,
il giudice e il profeta,
l'indovino e l'anziano,
[3]il capo di una cinquantina e il notabile,
il consigliere e il mago sapiente
e l'esperto di incantesimi.
[4]Io metterò come loro capi ragazzi,
monelli li domineranno.
[5]Il popolo userà violenza: l'uno contro l'altro,
individuo contro individuo;
il giovane tratterà con arroganza l'anziano,
lo spregevole, il nobile.
[6]Poiché uno afferra l'altro
nella casa del padre:
«Tu hai un mantello: sii nostro capo;
prendi in mano questa rovina!».
[7]Ma quegli si alzerà in quel giorno per dire:
«Non sono un medico;
nella mia casa non c'è pane
né mantello;
non mi ponete a capo del popolo!».
[8]Certo, Gerusalemme va in rovina
e Giuda crolla,
perché la loro lingua e le loro opere sono contro il Signore,
fino ad offendere la vista della sua maestà divina.
[9]La loro parzialità verso le persone li condanna
ed essi ostentano il peccato come Sòdoma:
non lo nascondono neppure; disgraziati!
Si preparano il male da se stessi.
[10]Beato il giusto, perché egli avrà bene,
mangerà il frutto delle sue opere.
[11]Guai all'empio! Lo colpirà la sventura,
secondo i misfatti delle sue mani avrà la mercede.
[12]Il mio popolo! Un fanciullo lo tiranneggia
e le donne lo dominano.
Popolo mio, le tue guide ti traviano,
distruggono la strada che tu percorri.
[13]Il Signore appare per muovere causa,
egli si presenta per giudicare il suo popolo.
[14]Il Signore inizia il giudizio
con gli anziani e i capi del suo popolo:
«Voi avete devastato la vigna;
le cose tolte ai poveri sono nelle vostre case.
[15]Qual diritto avete di opprimere il mio popolo,
di pestare la faccia ai poveri?».
Oracolo del Signore, Signore degli eserciti. 

[16]Dice il Signore:
«Poiché si sono insuperbite le figlie di Sion
e procedono a collo teso,
ammiccando con gli occhi,
e camminano a piccoli passi
facendo tintinnare gli anelli ai piedi,
[17]perciò il Signore renderà tignoso
il cranio delle figlie di Sion,
il Signore denuderà le loro tempie». 

[18]In quel giorno il Signore toglierà l'ornamento di fibbie, fermagli e lunette, [19]orecchini, braccialetti, veli, [20]bende, catenine ai piedi, cinture, boccette di profumi, amuleti, [21]anelli, pendenti al naso, [22]vesti preziose e mantelline, scialli, borsette, [23]specchi, tuniche, cappelli e vestaglie. 

[24]Invece di profumo ci sarà marciume,
invece di cintura una corda,
invece di ricci calvizie,
invece di vesti eleganti uno stretto sacco,
invece di bellezza bruciatura. 

[25]«I tuoi prodi cadranno di spada,
i tuoi guerrieri in battaglia».
[26]Si alzeranno lamenti e gemiti alle tue porte
e tu, disabitata, giacerai a terra. 

 

Santa Giovanna d'Arco si rivolge a noi e dice:

«Amati amici della Croce, amate la santità, il Signore e Maria, la Madre di Dio! Non seguite qualsiasi dottrina. Tutto ciò che è corruttibile passerà e tutto ciò che è del Signore vi donerà la santità e vi porterà in Cielo. Nella vostra ultima ora, tutte le vostre preghiere, tutte le vostre Sante Messe saranno balsamo per la vostra anima e gli Angeli e i Santi vi accompagneranno in Cielo! Com'è bello conoscere Gesù! Che grazia per voi! Sta a voi rimanere saldi in questo tempo, pregare per tutti gli erranti e per la pace nel mondo. La conversione dei cuori a Dio porterà la pace, l'allontanamento dal peccato. Il Signore vi ama infinitamente! Non potete immaginare quanto sia meraviglioso il Santo Sacrificio della Messa. Vorrei donare la santità a tutti i paesi, se mi invocano nella preghiera. Dio ha il suo piano, ricordatelo sempre. Nulla accade per caso. L'avversario non vincerà, perché ha già perso, grazie alla vittoria del Signore sulla Croce! L'amore di Gesù vince! Il Signore dona la Sua grazia agli indegni, affinché gli uomini riconoscano che le Sue opere non provengono dall'uomo, ma solo da Lui; perché ciò che è stolto, è gradito a Dio. Iniziate il nuovo anno in preghiera e pregate per la pace! Meditate sulle parole che vi ho donato nel nome del Signore".

L'Arcangelo Michele dice:

«Vi siete preparati alla venuta del Signore attraverso il Sacramento della Riconciliazione? La Santa Confessione è il Sacramento che vi porta in Cielo! In questo Sacramento vive il Signore, il Re della Misericordia. Il Sacramento della Santa Confessione è un atto di infinita misericordia del mio Signore e vostro Salvatore! Non abbiate paura, vincete il vostro vecchio Adamo e sarete lavati dal Preziosissimo Sangue del mio Signore attraverso questo Santo Sacramento! Chi si confessa con riverenza sarà rivestito di una veste bianca splendente. Non vi ha forse detto San Padre Pio che vi aspetta in tutti i confessionali del mondo? Non sprecate questa grazia! Quis ut Deus!"

Prima di congedarsi, San Michele ci benedice con la spada:

“Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo!”

Ringrazio di cuore e l’Arcangelo Michele e Santa Giovanna d’Arco tornano alla luce e scompaiono.

 

Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica

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