Messaggi di panoramica Gesù Bambino
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Apparizione del Re della Misericordia
Sievernich, 25.09.2024

Vedo un grande globo di luce dorata librarsi nel cielo, accompagnato da due globi di luce dorata più piccoli. Il grande globo si apre, una luce meravigliosa scende verso di noi e il Re della Misericordia viene a noi con la veste e il Manto del suo Sangue Prezioso. Egli indossa una grande corona d'oro, ha occhi azzurri e boccoli corti di color castano scuro. Nella mano destra regge un grande Scettro d'oro e nella mano sinistra la Vulgata (la Sacra Scrittura). I due globi di luce più piccoli si aprono e da essi emergono due Santi Angeli con una semplice veste bianca e radiosa. I due Santi Angeli stendono su di noi il Manto del Re della Misericordia. Ci ripariamo in esso come in una tenda. Davanti alla sua veste, il Signore ha la pianta di giglio che ho descritto tante volte. Sul Suo petto vi é  un' Ostia bianca con le iniziali IHS.  Il Re della Misericordia ci guarda e dice:

“Nel nome del Padre e del Figlio - che sono Io - e dello Spirito Santo. Amen. Amati amici, posso chiamarvi amici e allo stesso tempo famiglia, perché vi amo con tutto il Mio Cuore. Accettate la pioggia in segno di espiazione. Vedete quanto l'Eterno Padre che é nei Cieli si prende cura di voi! Vedete quanto Io mi prendo cura di voi, quanto lo Spirito Santo soffia e vi consola, anche in questo tempo di tribolazione. Così desidero essere in mezzo a voi. Desidero essere con voi, vivo in mezzo a voi attraverso la Mia Parola. Desidero essere vivo nei Sacramenti che la Santa Chiesa, la Mia Chiesa, amministra. E così desidero essere particolarmente presente nelle famiglie. Rinunciate al mondo, allo spirito del tempo e lasciate che Io sia presente in mezzo a voi. Come potete farlo? Pregate insieme e ricevete devotamente i Sacramenti della Mia Chiesa, nei quali Io Io vivo! Ecco, Io sono l’Eterno Sommo Sacerdote! Sono il Figlio di Dio, il vostro Salvatore e vengo a voi in questo momento come Re della Misericordia, come un Bambino. Non c'è valore al mondo che possa superare la Santa Messa e quindi vi dico ancora una volta: Io mi dono a voi nella Santa Messa! Non vi è nulla di piú sublime! Sono morto sulla Croce per voi e per voi ho offerto fino all'ultima goccia del Mio Sangue, ho offerto il Mio Corpo. Non solo il Mio Sangue, ma anche la Mia Acqua. Ecco quanto vi amo! Vedete cosa fa il Mio amore quando ascoltate la Mia Parola, chiedete riparazione e offrite sacrifici. Ecco, ho inviato il Mio messaggero, San Michele Arcangelo, per custodirvi. Se pregate, vi convertite e vivete nei sacramenti, la guerra non si diffonderà. Dipende da voi, amati figli, Miei amici, Mia famiglia. Muovete i cuori degli uomini alla conversione! Non voglio che vi perdiate, che subiate la morte eterna e che non abbiate futuro. Il vostro accusatore è il distruttore, l'avversario. Io non vi sto accusando, vi sto chiamando alla conversione! Lasciate che la Mia chiamata penetri nel mondo: conversione, preghiera, penitenza, sacrificio! Io sono il Re della Misericordia. Offrite la Santa Messa, nella quale Io mi dono a voi, per la pace! Desidero andare da tutti i popoli e benedirli. Che ascoltino la Mia chiamata. Vi ricordo sempre di nuovo i Sacramenti in cui sono vivo, ve lo dico e mi ripeto continuamente. Non l'avete capito”.

Ora il Re della Misericordia porta il Suo scettro al Cuore, che appare sull'Ostia che ha sul petto. Lo scettro fa da aspersorio e si riempie del Suo Sangue Prezioso. Il Re Celeste asperge con il Suo Sangue Prezioso noi e tutti coloro che pensano a lui, specialmente i bambini, i malati e i sofferenti:

“Nel nome del Padre e del Figlio - che sono Io - e dello Spirito Santo. Amen”.

Le Sacre Scritture si aprono nella mano del Re della Misericordia e vedo il passo Ebrei 3,8-17:

Non indurite i vostri cuori come nel giorno della ribellione,
il giorno della tentazione nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri mettendomi alla prova,
pur avendo visto per quarant'anni le mie opere.
Perciò mi disgustai di quella generazione
e dissi: Sempre hanno il cuore sviato.
Non hanno conosciuto le mie vie.
Così ho giurato nella mia ira:
Non entreranno nel mio riposo. 

Guardate perciò, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede che si allontani dal Dio vivente. Esortatevi piuttosto a vicenda ogni giorno, finché dura quest'oggi, perché nessuno di voi si indurisca sedotto dal peccato. Siamo diventati infatti partecipi di Cristo, a condizione di mantenere salda sino alla fine la fiducia che abbiamo avuta da principio. Quando pertanto si dice:

Oggi, se udite la sua voce,
non indurite i vostri cuori come nel giorno della
ribellione, 

chi furono quelli che, dopo aver udita la sua voce, si ribellarono? Non furono tutti quelli che erano usciti dall'Egitto sotto la guida di Mosè? E chi furono coloro di cui si è disgustato per quarant'anni? Non furono quelli che avevano peccato e poi caddero cadaveri nel deserto?

 

Quindi il Re della Misericordia dice:

“La tribolazione è il tempo della purificazione. Tutte le guerre sono causate dalla vostra empietà e dalla vostra incredulità. Ma Io vi dono il Mio amore, la Mia benedizione, la Mia grazia. Siete infinitamente amati da Me, per questo vi invito alla conversione!".

M.: “Sai che in realtà non sono in grado di fare nulla. Siamo tutti peccatori”. Il Re della Misericordia ci guarda con amore:

“Con Me, cari figli, potete scavalcare tutti i muri. Aprite i vostri cuori a Me e anche il Mio Cuore sarà aperto a voi. Non dimenticate che vi amo! Pregate molto! Non pesate la vostra preghiera! Pregate per amore con tutto vostro cuore e io vi riempirò del Mio amore”.

Segue un messaggio personale. Il Re della Misericordia chiede la seguente preghiera e noi preghiamo:

O mio Gesù, perdona le nostre colpe....

Il Re della Misericordia dice:

“Non dimenticate i Sabati di Espiazione! Pregateli per la pace, come ho desiderato a Fatima. Non voglio che rimproveriate. Desidero piuttosto che siate misericordiosi e che preghiate per le persone che si sono smarrite. Solo attraverso la vostra preghiera questi cuori possono essere salvati. Non attraverso le vostre parole”.

Il Re Celeste desidera la venerazione dei suoi piedi. M. ringrazia il Re della Misericordia e il Suo Messaggero, San Michele Arcangelo.

Il Signore dice che guarda alle richieste di tutte le persone. Poi dice che l’Oratorio è la sua Residenza, perché Lui è il Re della Misericordia. Dico al Signore che deve aver scherzato perché non capisco. Lui sorride e dice:

“Adieu!".

Il Re della Misericordia ci benedice tutti, torna alla luce e scompare. I due Angeli fanno lo stesso.

 

Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica

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Per il messaggio, si prega di meditare il passo della Bibbia Ebrei 3,  8-17.

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N.d.T. “Sabati di espiazione” = Primi Cinque Sabati del Mese

 

 

Sievernich - Messaggio del RE della Misericordia- 25.settembre 2024