Messaggi di panoramica Gesù Bambino
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Apparizione del Re della Misericordia Nel cielo sopra di noi fluttua un globo di luce dorata, accompagnato da due globi di luce dorata più piccoli. Una luce meravigliosa scende verso di noi e il Re della Misericordia emerge dal grande globo. Indossa la veste e il manto del Suo Sangue Prezioso e una grande corona reale d'oro. I suoi capelli sono di color castano scuro, ricci e corti, nella mano destra il Re Celeste regge il suo Scettro d'oro. Nella mano sinistra, il Re della Misericordia reca il globo terrestre. I due globi di luce più piccoli si aprono ed emergono due Angeli radiosi, vestiti di bianco. Essi stendono su di noi il Manto del Re misericordioso e noi ci ripariamo come sotto una tenda, sotto questo meraviglioso manto regale Celeste. Il Re della Misericordia mi indica di sdraiarmi a terra a forma di croce e di chiedere riparazione per tutte le offese fatte a Dio: “O Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi!”. (Nota di Manuela: mi ha chiesto di farlo per un totale di 16 volte). Il Re della Misericordia si avvicina a me e dice: “Eccomi!”. Ora il Re Divino si avvicina ancora di più a noi e dice: “Cari amici! Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio - che sono Io - e dello Spirito Santo. Amen. Oggi sono venuto a voi con questa Parola: la Chiesa è il Tempio dello Spirito Santo e Io Le dono tutte le Grazie, allo stesso modo anche voi siete un tempio vivente di Dio quando vivete nella Grazia Santificante, nei Sacramenti della Mia Chiesa, in cui Io vivo interamente, in cui Io sono interamente. Guardate la bellezza dei Sacramenti! Non guardate allo spirito del tempo! Perché l'avversario cerca di distruggere la Mia Chiesa? Perché Essa custodisce la verità e vi prepara al Cielo. Pregate soprattutto per la pace! Ve lo chiedo molto caldamente. Comprendete che vivete nel mondo, in un mondo che verrà scosso dalla tribolazione. Pregate e fate del bene! Siate uniti nella fede, nelle opere buone e non parlate male. Molti vogliono essere giusti, ma sono molto duri di cuore e poco amorevoli. Siate misericordiosi e pieni di amore, così un giorno anche voi potrete incontrarmi nell'amore, perché Io sono l’Amore stesso. Io sono il Re della Misericordia! Dovete comprendere che Io sono il Capo della Chiesa e la Chiesa è il mio Corpo. Questo non è un insegnamento nuovo, lo trovate nel Catechismo della Mia Chiesa, che vi raccomando vivamente! Se non viene più insegnato, allora verrò Io stesso dal Cielo per insegnarvelo. Nella Santa Messa, invece, Io stesso mi dono a voi! Meditate su questo”. I santi Angeli depongono dalle loro mani il manto del Sangue Prezioso del nostro Re della Misericordia e Gli porgono la Sacra Scrittura, la Vulgata. Questa viene aperta da una mano invisibile e gli Angeli inginocchiati la reggono davanti al Re di Misericordia. Vedo il passo biblico Giovanni 2, 1-11: “Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà». Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po’ brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.” Il Re Divino dice: “Pregate per la pace! Solo chi prega può essere ascoltato. Imparate a pregare in umiltà! Domandate alla Mia Santissima Madre Maria di implorare misericordia per voi presso il Trono di Dio. Non posso rifiutare a Mia Madre, alla Mia Santissima Madre, nessuna richiesta! La Mia Santissima Madre combatte con voi contro ogni male”. Egli porta ora al Cuore il Suo scettro che diventa l'aspersorio del Suo Sangue Prezioso, benedice e asperge noi e tutti coloro che pensano a Lui, ovunque si trovino. In particolare, il Re della Misericordia si rivolge ai malati e ai sofferenti: “Nel nome del Padre e del Figlio - che sono Io - e dello Spirito Santo. Amen. Lo Spirito Santo è il vostro Consolatore. Ancora una volta vi dico che la Chiesa, la Mia Chiesa, è il Tempio dello Spirito Santo e che alla Chiesa concedo molte Grazie! Ricordate che il Mio Sangue Prezioso scorre sugli Altari della Mia Chiesa. Offrite per la pace soprattutto il Santo Sacrificio della Messa, nel quale Io sono interamente, nel quale Io sono vivo!”.
M.: “È successo qualcosa, Signore?”. Segue una conversazione personale. Poi il Re della Misericordia ci chiede di recitare la seguente preghiera: "Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia". Il Re Celeste mi dice: “Puoi diffondere il Mio amore?”. M.: “Sì, Signore, lo farò volentieri!”. Il Re della Misericordia ci guarda tutti e dice: “Siate benedetti! Addio!”. Quindi il Re della Misericordia torna nella Sua luce e anche i due angeli scompaiono.
Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica copyright © Si prega di meditate i passi della Bibbia e del Catechismo della Chiesa Cattolica citati nel messaggio. (Nota del Traduttore: CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA: PARTE
PRIMA -LA PROFESSIONE DELLA FEDE, SEZIONE SECONDA, CAPITOLO TERZO,
ARTICOLO 9 «CREDO LA SANTA CHIESA CATTOLICA»; PARAGRAFO 2, III. La
Chiesa - Tempio dello Spirito Santo, N. 797 e seguenti
Sievernich - Messaggio del Re della Misericordia - 25 luglio 2024
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