Messaggi di panoramica Gesù Bambino
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Apparizione di San Michele Arcangelo - Sievernich, 16.07.2024 Nel cielo sopra di noi fluttua un grande globo di luce dorata, accompagnato da un globo di luce dorata più piccolo. Il grande globo si apre e scende verso di noi San Michele Arcangelo, vestito da soldato romano in bianco e oro. È circondato da una luce meravigliosa, nella quale siamo tutti immersi. San Michele Arcangelo indossa la corona principesca e un bellissimo rubino è fissato sulla parte anteriore della corona. La sua spada punta verso il cielo. Sulla spada vi è la scritta “Quis ut Deus”. All’impugnatura della spada sono applicati un cordone d'oro e due nappe d'oro.
San Michele Arcangelo dice: “Cari amici, pregate per la pace. Quis ut Deus! Io sono San Michele Arcangelo. Sono il Guerriero del Preziosissimo Sangue. Rimanete saldi nella fede! Non avete ancora ben compreso quanto sia importante pregare per la pace. Mettetevi in ginocchio e pregate per la pace! Voi rifiutate le leggi di Dio, ed è per questo che Satana ha un così grande potere nel mondo. Voi uomini, che siete esseri animati, che possedete un'anima, avete ricevuto un'eccezionale Grazia dal Padre: Avete ricevuto le Sue Leggi. L'uomo è l'unico essere che ha potuto ricevere le Leggi da Dio. Siete quindi figli del Padre Eterno, figli di Dio. Il Padre vi ama tanto; il Re della Misericordia, il Signore, vi ama tanto e questo non è un insegnamento nuovo. Lo potete leggere nel Catechismo della Chiesa Cattolica (vds. nota in calce). Non rifiutate queste leggi del Padre! Non rifiutate questo insegnamento paterno! La vostra situazione è grave, cari figli di Dio! Voi potete definirvi figli di Dio! Il Signore, il Re della Misericordia, è il compimento della Legge. Vi esorto: osservate i Suoi comandamenti!”.
Ora vedo la Vulgata (la Sacra Scrittura) in cielo sopra la spada dell’Arcangelo Michele, con il passo biblico Matteo 28,16-20: “Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». “
Il piccolo globo di luce dorata si apre e Santa Giovanna d'Arco emerge da una bellissima luce. Ella indossa una nobile armatura, reca tra le mani un giglio rosso e ci dice: “Cari amici, è importante che la Parola del Signore sia trasmessa agli uomini, nella vostra società! È la vostra missione, e la missione della Chiesa fino alla fine dei tempi, annunciare la Parola del Signore. Rimanete in Dio! Rispettate i Comandamenti del Signore, l'insegnamento paterno! I Comandamenti di Dio valgono per tutta la Chiesa fino alla fine dei tempi e per tutte le genti. Rimanete nel Signore, anche se la Chiesa è scossa dal tentatore in questo tempo di tribolazione. Rimanete fedeli alla Chiesa, perché Essa dona il Signore nei Santi Sacramenti! Il Signore è vivo nei Sacramenti della Santa Chiesa. Anche se gli uomini errano, il Signore si prende cura delle sue pecorelle. Fate sacrifici, fate penitenza, pregate, digiunate, offrite il Santo Sacrificio della Messa per la pace! La pace è in grande pericolo, quindi mettetevi in ginocchio e pregate! Comprendete che i tempi in cui vivete sono gravi. Noi preghiamo per le vostre intenzioni presso il Trono di Dio”.
Santa Giovanna d'Arco volge poi lo sguardo verso San Michele Arcangelo. San Michele Arcangelo ci guarda e dice: “Quis ut Deus”. Quindi ci benedice: “Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo”. San Michele Arcangelo scompare nella luce, così come Santa Giovanna d'Arco.
Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica copyright © Per il messaggio, si prega di meditare Matteo 28,16-20
Nota sul Catechismo della Chiesa Cattolica: Manuela: una devota mi ha inviato via WhatsApp il passo del Catechismo della Chiesa Cattolica che corrisponde alle parole di San Michele Arcangelo. Troviamo la bellissima spiegazione nell'articolo 12 della “Legge morale” (versione tascabile in tedesco): « L'uomo è il solo tra tutti gli esseri animati che possa gloriarsi d'essere stato degno di ricevere una Legge da Dio; animale dotato di ragione, capace di comprendere e di discernere, egli regolerà la propria condotta valendosi della sua libertà e della sua ragione, nella docile obbedienza a colui che tutto gli ha affidato ». Tertulliano, Adversus Marcionem, 2, 4, 5: CCL 1, 479 (PL 2, 315). (N.d.T.: Catechismo della Chiesa Cattolica - Parte Terza, La vita in Cristo - Sez. Prima -Cap. Terzo - Art. 1 - N. 1951)
Sievernich - Messaggio di S. Michele Arcangelo e S. Giovanna d'Arco - 16 luglio 2024
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