Messaggi di panoramica Gesù Bambino
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Apparizione di San Michele Arcangelo a Sievernich il 19.03.2024 Vedo un grande globo di luce dorata che si libra nel cielo sopra di noi. Sul lato destro di essa si trova un globo di luce più piccolo. Il grande globo si apre e una bella luce scende verso di noi. Da questa luce viene a noi San Michele Arcangelo. Indossa vesti da soldato romano di colore bianco e oro e ha una corona principesca d'oro sul capo. Nella mano destra regge una spada e nella sinistra uno scudo. La sua spada si protende verso il cielo. Sullo scudo vedo la pianta di giglio, proprio come l'ho sempre descritta. Manuela, alla vista di San Michele Arcangelo: "Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen". San Michele Arcangelo risponde: "Ti benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Quis ut Deus? Cari amici intimi, è così che posso chiamarvi. Il Re della Misericordia mi ha mandato per darvi Sue disposizioni. Io sono il Santo Arcangelo Michele. Sono il Guerriero del Sangue Prezioso di Gesù Cristo. Un Guerriero del Suo amore. Vi parlo per compiere la volontà del Signore. Il Signore ti ha detto che non vuole che tu sia infatuata di LUI. Ricordi? " Manuela: "È stato molto tempo fa, caro Arcangelo San Michele". (Nota di Manuela: si tratta di un messaggio di Santa Teresa d'Avila, datato 24 dicembre 2004, la quale cita il Signore: "Ama come anche Io ho amato e amo sempre. GuardaMi, stringiMi tra le tue braccia. È così che voglio entrare nel tuo cuore; donaMi il tuo amore. Lascia che la tua fede sia immagine del Mio amore vivo. Non voglio che Mi guardi, provi infatuazione verso di Me e Mi invochi: Signore, Signore! Che il tuo amore sia vivo e appassionato. Che le tue parole e le tue azioni siano un'unica espressione del Mio amore. Che la tua fede sia il Mio amore vissuto. Nella sofferenza il Mio amore brucia come un fuoco. Consumati per ME, voglio essere una cosa sola con te! - È così che il Divino Bambino Gesù mi ha parlato la notte di Natale, è così che parla a voi e a ogni essere umano. È in modo del tutto speciale che il Re Divino chiama i suoi sacerdoti e consacrati ad essere testimoni viventi del Suo amore “). San Michele Arcangelo dice: "Perché LUI ha fatto questo? Dio vi ama infinitamente con tutto il Suo cuore e così desidera essere amato anche da voi. Aprite il vostro cuore e amate il Signore con tutto il cuore. Il Signore vi ha amato da sempre e vi ama infinitamente. L'infatuazione è un impulso umano e non viene da Dio, non è così che vi parla Dio. L'infatuazione è di per sé fugace, ma l'amore di tutto cuore è eterno, proprio come il Signore vi ama. Solo l'amore perfetto, l'amore pieno, porta frutto. Potete leggerlo anche nelle Sacre Scritture. Poiché il Signore vi ama così tanto, avete ricevuto il dono più grande dal Padre Eterno: la vostra libera volontà, davanti alla quale la Madre di Dio si inchina. Maria Immacolata ti ha donato delle raccomandazioni ai tempi delle Sue apparizioni. Ti ha mai obbligato a fare qualcosa?". Manuela: "No, non l'ha fatto, caro San Michele Arcangelo. Non mi ha mai detto che dovevo fare qualcosa". San Michele Arcangelo risponde: "Questa è la volontà di Dio. Lei non dirà mai: devi pregare questo, devi leggere quello, altrimenti contraddirebbe la volontà del Padre, che vi ha donato la libera volontà. Anche la mia parola è per disposizione del Signore, per questo vi parlo". La Chiesa la considera una rivelazione privata e l’uomo può accettarla o meno. Anche la Beata Vergine Maria, la Madre di Dio, ha dovuto dare il suo "Fiat" al piano del Padre Eterno. Ella si inchina davanti alla libera volontà dell'uomo, poiché è un dono del Padre Eterno. E siccome è stata Maria, la Madre di Dio, a parlarti, Ella ti ha dato la Sua raccomandazione, il Suo consiglio. Ma non ha mai detto che dovevi fare qualcosa. Perché il Signore vuole che troviate LUI per amore nella libertà. Che preghiate per amore, che leggiate le Sacre Scritture per amore. Che viviate nella Grazia Santificante, questo è ciò che anche LUI vi raccomanda, cari amici, miei intimi amici! La Grazia Santificante: che viviate nei Sacramenti della Santa Chiesa, nei quali il Signore è vivo. Il Signore vive nei Suoi Santi Sacramenti, nella Sua Chiesa! Egli è vivo nei Suoi Sacramenti, sappiatelo! Perciò tutte le altre religioni non possono essere uguali. Il Signore è morto per voi sulla Croce! È il vostro Salvatore e ha versato il Suo Sangue Prezioso per voi. Egli ha riscattato le vostre anime da Satana e dal mondo. Non sto parlando dell'essere umano. (Nota di Manuela: in termini di dignità, tutti gli uomini sono uguali). La verità è Cristo!". Ora San Michele Arcangelo solleva brevemente la sua spada nel cielo e me la mostra. Sulla spada si legge: "Christus vincit!". La porge perché la possa toccare brevemente, per la venerazione. San Michele Arcangelo dice: "Se il Signore vi dice: chi mangia la mia carne e beve il mio sangue otterrà la vita eterna, allora non tutte le religioni possono essere uguali. Comprendi questo. Leggi le Sacre Scritture. Le Scritture sono molto di più della parola che vi dono oggi dal Re della Misericordia. Tuttavia, non voglio che tu ascolti altre parole se non le Sacre Scritture e ciò che ti viene dato a Sievernich. (Nota di Manuela: si tratta di messaggi ricevuti da tutto il mondo). Ricorda, sei stata rivestita dell’armatura dal Cielo e non da mani umane. Anche coloro ai quali sei stata affidata dovrebbero tenerlo a mente.” Manuela: "Ho capito". Ora la sfera di luce dorata più piccola si apre e Santa Giovanna d'Arco ci viene incontro vestita con un'armatura. Regge un cuscino di fiori di giglio bianchi, sul quale poggia la Volgata, la Sacra Scrittura, aperta al passo biblico Giovanni 12, 44-50: “Gesù allora gridò a gran voce: «Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me».” Santa Giovanna d'Arco dice: "Caro fiore di giglio rosso, tu non sei vincolata alla corrente degli uomini. Sei obbligata alla Verità, a Gesù Cristo, il tuo Signore! LUI è la Verità e la Vita in abbondanza e LUI ama con tutto il cuore! LUI ama dall'eternità e nella pienezza e quindi anche voi dovreste amarlo con tutto il cuore. Non nella fugace infatuazione di una brezza, perché l'infatuazione viene dall'uomo. Che sia comodo o scomodo e provochi contrarietà, voi siete obbligati alla Verità, al nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo! Perciò veniamo a tutti voi per fortificarvi, per darvi conforto e Grazie del Cielo; per darvi la guarigione nel corpo e nell'anima. Ti raccomando il passo biblico Giovanni 13:1, affinché tu possa vedere che seguire il Signore potrebbe anche essere una fatica.” (Giovanni 13, 1: "Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine."). "Non ascoltare tutto ciò che dice il mondo, non ascoltare la corrente degli uomini, perché essi possono sbagliare. Attieniti alle Sacre Scritture, agli insegnamenti della Chiesa! Attieniti al messaggio d'amore che hai ricevuto qui in questo luogo. Questo messaggio può essere accettato o rifiutato dagli uomini. Dio ama gli uomini, ricordalo sempre! Prega soprattutto per la pace nel mondo, che è così in pericolo, e prega per la Chiesa Cattolica! I Santi pregano per voi davanti al trono di Dio, ricordatelo sempre. Rimanete nell'amore di Dio!". San Michele Arcangelo prende la parola e parla privatamente a Manuela. Manuela ringrazia San Michele Arcangelo. Egli quindi dice: "Il Signore mi ha mandato per proteggervi. Quis ut Deus? Benedizioni su di voi e sul vostro Paese! Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo! Amen". Manuela: "Ti ringrazio con tutto il cuore!". San Michele Arcangelo si congeda con un forte "Christus vincit! Amen". Egli torna alla luce e così fa anche Santa Giovanna d'Arco. La luce scompare e li salutiamo con un "Deo gratias!".
Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica copyright © Si prega di meditare il brano biblico citato nel messaggio: Giovanni 12, 44 – 50 und Giovanni 13, 1
Sievernich - Messaggio di S. Michele Arcangelo e S. Giovanna d'Arco - 19 marzo 2024
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